17 Aprile 2020

Il Dpcm 10 aprile 2020 estende le misure di contenimento dell’epidemia di coronavirus fino al 3 maggio 2020, confermando tutte le restrizioni già in vigore per gli spostamenti delle persone.

In relazione alla possibilità di recarsi fuori dal proprio Comune di residenza per fare la spesa, è opportuno sottolineare che nelle FAQ ministeriali legate al penultimo provvedimento, era indicato come possibile recarsi nel supermercato più vicino a casa, anche fuori paese.

Con l'ultimo DPCM, in vigore dal 14 aprile, TALE POSSIBILITA' E' STATA ESCLUSA.

Nelle FAQ si ritrova infatti anche la seguente:

È possibile fare la spesa in un Comune diverso da quello in cui si abita? 

Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si ha la residenza o il domicilio sono vietati. È possibile spostarsi in altri Comuni solo ed esclusivamente per comprovate esigenze lavorative o in casi di assoluta urgenza o per motivi di salute. Laddove quindi il Comune non disponga di punti vendita, o sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel Comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.

Queste disposizioni avranno  valore sino al 3 maggio 2020, pertanto, in attesa di nuove indicazioni normative si ribadisce CHE LA SPESA VA EFFETTUATA NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI SITUATI NEL TERRITORIO COMUNALE, come sopra specificato, per non incorrere nelle sanzioni previste per legge.