MISURE DI CONTENIMENTO PER LA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE

MISURE DI CONTENIMENTO PER LA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE
22/05/2017

Con l’arrivo della bella stagione incominceranno di nuovo  a fare la loro comparsa delle fastidiose ed irritanti zanzare che pungono anche in pieno giorno. La zanzara tigre (Aedes albopictus), è di lei che stiamo parlando, originaria delle foreste umide tropicali del sud-est asiatico, è ormai arrivata da alcuni anni, anche a Cologno al  Serio.

Come tutte le zanzare si sviluppa nell’acqua ferma, ma diversamente dalle altre specie “nostrane” non si riproducono  in ambienti naturali (torrenti, laghetti  ecc), ma  solo in  piccoli-medi  ristagni d’acqua tipicamente urbani - domestici quali  sottovasi, secchi, bidoni, vasche e  pozzetti.

L’Amministrazione Comunale  riconosciuta la gravità della problematica  e la necessità di affrontarla con tempi e modalità opportune, ha  preso  contatti  con una società specializzata nell’impostazione e conduzione di specifici  programmi di lotta alla zanzara tigre a ridotto impatto ambientale, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute della cittadinanza. E’ inutile e deleterio infatti, aspettare che la problematica sfugga di mano, rincorrendo poi ad azzardate e poco efficaci soluzioni di contenimento.

 

Nel corso della prossima stagione riproduttiva 2017 verranno pertanto predisposte ed attuate una serie di azioni concatenate  di  prevenzione  così riassunte :

 

 

  • Innanzitutto verrà effettuata una attenta studio del territorio che consiste nel ricercare e censire i siti in cui si sviluppano le larve di zanzara (focolai larvali). Tale attività permetterà di pianificare correttamente gli interventi di disinfestazione contro le larve, prima che queste possano diventare adulte. Va precisato che le larve di zanzara possono vivere solo nell’acqua stagnante, quindi qualsiasi ristagno (tombini, fontane, secchi, ecc.) può essere colonizzato dai fastidiosi insetti. Gli interventi antilarvali saranno eseguiti sul suolo pubblico, mentre nelle aree private tecnici specializzati effettueranno sopralluoghi per informare la cittadinanza, per ricercare, censire e ridurre i focolai di sviluppo delle larve.

 

 

  • L’Amministrazione Comunale, accertato che i pozzetti stradali rappresentano un ambiente ideale per lo sviluppo delle zanzare, attiverà  da maggio fino a  settembre  dei  trattamenti antilarvali in tutte le  caditoie  della rete stradale e  delle  aree sensibili, in grado di prevenire la nascita degli adulti durante tutta la stagione riproduttiva dell’insetto.

 

 

  • L’intervento adulticida verrà contemplato sono in aree ritenute  “sensibili” ” (scuole, giardini pubblici, centri sportivi, aree feste, ecc), sulla base dei dati di monitoraggio che  confermino il  reale-oggettivo raggiungimento di una  situazione di molestia e avendo cura di prediligere principi attivi e modalità d’ irrorazione  a ridotto impatto ambientale.

 

 

  • Accanto ad un piano di lotta biologica-integrata attuato dalla  Pubblica  Amminsitrazione, assume forte rilevanza il “gioco di squadrain cui anche il singolo cittadino può dare il suo prezioso e indispensabile contributo.  Le zanzare, infatti, possono essere allevate inconsapevolmente anche sul balcone di casa o nel proprio giardino. Basta un sottovaso, un secchio, un bidone  con  dell’acqua stagnante  per costituire un consistente allevamento.

 

 Allora, non facciamoci trovare impreparati, ma ognuno di noi faccia la sua parte, adottando  i semplici e  poco impegnativi consigli indicati nella  guida in allegato.