Matrimonio

Il matrimonio può essere contratto con rito civile nella Casa Comunale o con rito religioso nella Chiesa Parrocchiale.

Come e dove

Rito Civile: i due nubendi devono presentarsi negli orari di apertura al pubblico prima della data del matrimonio presso l’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza di uno degli interessati, muniti di documento identificativo per la richiesta di pubblicazione. L’Ufficiale dello Stato Civile acquisirà d’ufficio i documenti necessari per le verifiche di eventuali impedimenti e quindi verrà esposta la pubblicazione all’albo pretorio.

Rito Religioso: la pubblicazione segue le stesse regole del matrimonio civile. Oltre al documento identificativo i nubendi devono presentarsi con la richiesta di pubblicazione del Parroco. Eseguite le pubblicazioni all’albo pretorio, verrà poi rilasciato il nulla-osta alla celebrazione del matrimonio trasmesso dall’Ufficiale dello Stato Civile al Ministro di culto.

Le pubblicazioni di matrimonio sono soggette all’imposta di bollo di € 16,00 (le marche da bollo sono 2 nel caso di pubblicazione da eseguirsi anche nell’altro Comune di residenza dell’altro sposo quando la residenza degli sposi è diversa) e così anche il nulla osta da trasmettere al Parroco.
Le pubblicazioni hanno validità di 6 mesi; pertanto il matrimonio deve essere celebrato entro questo termine, altrimenti bisogna procedere a nuove pubblicazioni.
Decorsi 3 giorni dall’eseguita dell’ultima pubblicazione si può celebrare il matrimonio civile o religioso.
Per il matrimonio religioso occorre informarsi presso la Parrocchia.
Per il matrimonio civile si fissa l’appuntamento con il Sindaco. E’ necessaria la presenza di 2 testimoni.
Con il matrimonio si può scegliere il regime patrimoniale di comunione o di separazione dei beni.
La celebrazione del matrimonio civile non comporta alcuna spesa.