Arrotondamento versamenti

A norma della legge finanziaria 2007, L. 296 del 27 dicembre 2006 all'art. 1 c. 166 il pagamento dei tributi locali deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

ATTENZIONE: Ai sensi dell'art. 6 comma 8 del Decreto Legge 31.05.1994, n. 330, convertito con modificazioni nella Legge 27 luglio 1994, n. 473, il pagamento di ritenute alla fonte, di imposte, di tasse e contributi erariali, regionali e locali il cui termine cade di sabato o di giorno festivo è considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo.

Bollettini precompilati

ATTENZIONE: Il Comune di Cologno al Serio recapiterà ai contribuenti i nuovi bollettini ICI già compilati.

Si raccomanda di controllare che gli importi da versare siano corretti prima di effettuare il versamento:

  •  se nell’anno 2009 o 2010 ci sono state variazioni registrate con atti notarili o successioni il contribuente è tenuto a verificare che gli importi del bollettino contengano già le variazioni, in caso di dubbio è opportuno rivolgersi al Comune presso l’ufficio tributi
  •  Se nell’anno 2009 e 2010 ci sono state variazioni per cui è obbligatorio presentare la dichiarazioni ICI non si può usare il bollettino precompilato dal comune ma occorre rivolgersi a un Caf o a un commercialista.

In caso di errori o smarrimenti sono disponibili presso l’Ufficio Tributi i bollettini in bianco da compilare da parte del contribuente.

Esenzione ICI prima casa

L’esenzione ICI sull’abitazione principale è stata introdotta dal D.L. 27 maggio 2008, n. 93 e successive modificazioni.

Nel Comune di Cologno al Serio sono assimilate all’abitazione principale:

  • le pertinenze dell’abitazione indipendentemente dal loro numero e dalla loro tipologia catastale;
  • le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risultino locate e comunque almeno parzialmente loro disponibili;
  • le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquistano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risultino locate o totalmente utilizzate a qualsiasi titolo da altri soggetti;

Non sono assimilate ad abitazioni principali:

  • gli immobili posseduti anche in aggiunta all’abitazione principale i cui titolari di nuda proprietà siano i figli o i genitori oppure concessi in comodato gratuito a genitori o figli e che siano utilizzati dai figli e dai genitori come abitazione principale.

Detrazione per abitazione principale

(per gli immobili di categoria A1, A8 e A9) Che cos'è? Come si applica?

Detrazione comunale

La detrazione continua ad essere applicata per gli immobili di categoria A1, A8 e A9.

Ai sensi dell'art. 8 comma 2 del D.lgs n. 504/92, "dalla imposta dovuta per l'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si detraggono, fino alla concorrenza del suo ammontare, Euro 104,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.....". Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, ha la residenza anagrafica, salvo prova contraria.
Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata, cosi come previsto dalla Legge 24 marzo 1993, n. 75.

La detrazione per abitazione principale è elevata a € 259,00 per il contribuente nella cui famiglia sono presenti inabili con percentuale superiore al 65% con redditto complessivo del contribuente inferiore a € 15.000,00.= che posseggano nel territorio nazionale un’unica abitazione nella quale vivono e, comunque, non oltre l’importo dell’imposta dovuta; per ottenere l'applicazione della ulteriore detrazione prevista dalle delibere annuali deve essere presentata denuncia ICI di variazione a decorrere dal 2008.

Per gli anni precedenti sono state presentate le autocertificazioni che sono valide anche per gli anni successivi in assenza di presentazione di denuncia ICI di variazione.

La mancata presentazione della denuncia ICI nei termini previsti dalla normativa, pur in possesso dei requisiti prescritti, fa decadere il diritto all'agevolazione.
Sarà cura del contribuente verificare il rispetto dei requisiti in conformità alle deliberazioni adottate dal Comune ed in caso contrario comunicare la perdita del diritto al Comune stesso per non incorrere in sanzioni.

Fabbricati inagibili o inabitabili

Qual è la riduzione?

Sono quei fabbricati che risultano oggettivamente inidonei all'uso per cui sono destinati per ragioni di pericolo all'integrità fisica o alla salute delle persone. L'imposta è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell'anno in cui sussistono dette condizioni e comunque non durante il periodo in cui siano in corso lavori per la conservazione, l'ammodernamento e il miglioramento degli edifici.
L'inagibilità o l'inabitabilità devono essere comunicate con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.

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