I.C.I.

L’imposta comunale sugli immobili è dovuta da chi possiede o è titolare dei diritti di usufrutto, uso, abitazione, superficie ed enfiteusi su fabbricati e aree fabbricabili siti nel territorio comunale. Con deliberazione n. 21 del 30.03.2011 questo Consiglio Comunale ha deliberato le aliquote e le detrazioni per l'anno 2011.

Il vigente regolamento per l'applicazione dell'Imposta Comunale sugli immobili è stato adottato da questo Consiglio comunale con deliberazione n. 3 del 05.03.2007.

Come e dove

Dichiarazioni ICI

La dichiarazione ICI è stata soppressa per tutte quelle variazioni nel possesso registrate con atto del notaio, che utilizza a tal fine il cd. “modello unico informatico”. Si tratta quindi delle compravendite, o delle variazioni della percentuale di possesso, o dia altri atti relativi a costituzione o trasferimento di diritti reali per i quali le informazioni vengono recepite e trasmesse ai pubblici registri immobiliari dal sistema notarile.

In tutti questi casi il contribuente è esonerato dal presentare la Dichiarazione ICI in quanto i dati sul possesso degli immobili ai fini dell’ICI sono reperibili dal Comune direttamente tramite la consultazione della banca dati catastale.

Le altre variazioni nel possesso che non sono “registrate” in atti notarili e che generano una diversa base imponibile (es. valore area edificabile), o le variazioni nell’utilizzo del bene che determinano una diversa aliquota (uso gratuito, abitazione principale, ecc) devono essere dichiarate utilizzando il modello ministeriale Dichiarazione Ici.

Esempi

Non occorre dichiarare:

  • gli acquisti, le vendite, le variazioni della percentuale di possesso, le successioni etc.

Devono essere dichiarati:

  •  Destinazione dell’immobile ad abitazione principale e viceversa
  •  Inizio o fine dell’uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta (genitori o figli) che utilizzano l’immobile come abitazione principale
  •  Inizio o fine dello stato di inagibilità
  •  Inizio o fine dello stato di esenzione
  •  Dichiarazione di interesse storico/artistico (vincolo diretto di cui all’art. 10 del D.Lgs. 42/2004) o perdita dei requisiti di interesse storico/artistico
  •  Acquisto o perdita dei requisiti di ruralità di un fabbricato
  •  Terreno agricolo o area edificabile condotta/non più condotta da coltivatore diretto
  •  Variazione della destinazione urbanistica di un terreno, da agricolo ad area fabbricabile o viceversa
  •  Trasformazione di fabbricato in area edificabile – inizio dei lavori edilizi diversi dalla manutenzione
  •  Trasformazione di area edificabile in fabbricato – fine dei lavori di nuova costruzione o di recupero edilizio
  •  Variazione del valore di un’area edificabile
  •  Variazione della base imponibile per gli immobili di cui all’art. 5 comma 3 del D.Lgs. 504/92 (fabbricati classificati nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati)
  •  Variazioni strutturali che abbiano comportato la modifica della rendita catastale
  •  Acquisto o fine del possesso mediante contratto di leasing immobiliare, concessione di aree demaniali, aggiudicazione di immobili mediante sentenza giudiziaria, cessazione diritto di usufrutto, assegnazione alloggi in via provvisoria a soci di cooperativa edilizai a proprietà divisa

Versamenti ICI

Il pagamento si effettua con il modello F24 oppure utilizzando i bollettini di conto corrente postale aventi la seguente intestazione: “Comune di Cologno al Serio - I.C.I. Imposta Comunale Sugli Immobili CCP.n. 62948963 Servizio Tesoreria. I bollettini precompilati sono recapitati direttamente ai contribuenti che provvederanno al pagamento, solo dopo aver verificato l'esattezza degli importi, in un'unica soluzione entro il 16 giugno oppure in due rate:

  • entro il 16 giugno - acconto
  • entro il 16 dicembre - saldo

Acconto: l'importo deve essere pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.

Saldo: l'importo deve essere pari al saldo dell'ICI dovuta per l'intero anno applicando l'aliquota e le detrazioni in vigore nell'anno in corso con l'eventuale conguaglio sulla prima rata.

Unica soluzione: in questo caso l'imposta dovuta si calcola applicando l'aliquota e le detrazioni in vigore nel Comune nell'anno in corso.

L'imposta va pagata se è superiore a 10 euro.
Qualora l'importo da versare sia superiore a 10 euro, ma le singole rate risultino inferiori, il versamento deve essere effettuato in un'unica soluzione entro il 16 dicembre.

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