Certificazione energetica

Interventi edilizi - Certificazione energetica degli edifici

1. Per gli interventi di nuova costruzione e per le opere sul patrimonio edilizio esistente di demolizione e ricostruzione, di manutenzione straordinaria o ristrutturazione, che coinvolgono più del 25% della superficie disperdente dell’edificio cui l’impianto di riscaldamento è asservito, dovranno essere dotati al termine dei lavori dell’attestato di certificazione energetica, redatto secondo lo schema definito dall’Allegato “C” della Delibera di Giunta Regionale n. 8/5773.

2. Gli edifici sottoposti ad ampliamenti volumetrici, sempre che il volume a temperatura controllata della nuova porzione dell’edificio risulti superiore al 20% di quello esistente, devono essere dotati di attestato di certificazione energetica:

a) limitatamente alla nuova porzione di edificio, se questa è servita da uno o più impianti termici ad essa dedicati;
b) all’edificio (esistente più ampliamento) se la nuova porzione è allacciata all’impianto termico dell’edificio esistente.

3. Gli edifici che non rientrano nel campo di applicazione del punto 1 sono soggetti all’obbligo della certificazione energetica secondo la seguente gradualità temporale:

a) a decorrere dal 1 settembre 2007 per tutti gli edifici nel caso di trasferimento oneroso dell’intero complesso che avvenga mediante la vendita di tutte le unità immobiliari che lo compongono, effettuata con un unico contratto. Qualora l’edificio oggetto di vendita sia costituito da più unità immobiliari servite da impianti termici autonomi, è previsto l’obbligo della certificazione energetica di ciascuna unità (data la complessità dell’argomento ed i diversi orientamenti giurisprudenziali in materia, è possibile che la norma venga applicata diversamente da alcuni notai);
b) a decorrere dal 1 settembre 2007 ed entro il 1 luglio 2009 nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 mq;
c) a decorrere dal 1 gennaio 2008 nel caso di contratti “servizio energia”, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;
d) a decorrere dal 1 luglio 2009, nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari;
e) a decorrere dal 1 luglio 2010 nel caso di locazione dell’edifico o della singola unità immobiliare.

Per il deposito dell’attestato di certificazione energetica degli edifici è necessario presentarsi presso lo sportello dell’Area Gestione del Territorio con la seguente documentazione (almeno in duplice copia):

  • Attestato di certificazione energetica redatto ed asseverato dal Soggetto certificatore;
  • Ricevuta generata dal catasto energetico;
  • Dichiarazione del Soggetto certificatore che dichiari, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, di non trovarsi in nessuna delle condizioni di incompatibilità di cui al punto 13.7 della DGR 26 giugno 2007, n. 8/5018 e successive modifiche ed integrazioni.

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